Composizioni floreali

Teoria dei colori di Munsell

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A cosa serve imparare a comporre correttamente? Due sono i motivi fondamentali:

  • Commerciale : è l’ origine dell’ impostazione ( e del successo ) di tutte le nostre vendite e di tutti i nostri acquisti.
  • Personale, di autostima professionale, esponendo e rendendo pubblica la nostra individualità creativa.

Teoria dei colori di Munsell

Cosa sostiene la teoria di Munsell

 I colori e le forme sono intrinsecamente collegati. In arte floreale, una corretta comprensione dei colori ha lo scopo di permettere al fiorista di dosare a proprio piacimento la definizione delle forme di una composizione floreale.
Definiamo come dimensioni del colore:

  • tinta,
  • tono,
  • croma.
TINTA, TONO E CROMA

La tinta classifica il colore (blu, giallo, rosso).

Il tono si riferisce al grado di chiaro-scuro.

La croma indica l’intensità del colore (cioè la brillantezza o l’opacità ). Combinando assieme queste tre nozioni di tinta, tono e croma potremo valorizzare le forme della nostra composizione floreale, definendone i contorni utilizzando colori contrastanti e uniformando le masse usando colori adiacenti.

I colori si organizzano in sei tinte:

  1. tre tinte primarie
  2. tre tinte secondarie.
TINTE PRIMARIE Le tre tinte primarie sono:
  • rosso
  • giallo
  • blu.
TINTE SECONDARIE Le tre tinte secondarie:
  • arancio
  • verde
  • porpora.
I contrasti e le affinità generate dall’ interazione di queste sei tinte sono efficacemente riassunte da questa figura :  Il massimo dei contrasti si ha quando i due colori distano tra loro 180° ( esempio : giallo – porpora) , otterremo un’affinità scegliendo invece due colori che distano sul cerchio non più di 90° (esempio : giallo – arancio ) . Un secondo grafico ci aiuterà a visualizzare con una rappresentazione tridimensionale le relazioni esistenti tra le tre “dimensioni” del colore . Questo grafico è ottenuto facendo ruotare i triangoli che rappresentano le sei tinte basi attorno a un’asse centrale costituito dalle tonalità dei grigi . Ciascuno spicchio è tinteggiato secondo la scala dei valori tonali avvicinandosi al bianco in corrispondenza del vertice superiore e al nero vicino al vertice inferiore , passando attraverso tutta la scala dei grigi. Questo grafico ci permette di visualizzare le gradazioni di valore tonale dal chiaro allo scuro misurando i valori cromatici con riferimento alla scala dei grigi . Riconoscere i valori dei colori è fondamentale per poterli utilizzare al meglio : in una composizione con colori contrastanti avremo la definizione di forme nitide , con colori adiacenti invece le forme si sfumeranno e il croma tenderà ad opacizzarsi acquisendo morbidezza . A queste prime considerazioni seguiranno nuove schede con dimostrazioni pratiche.