Negozio di fiori

Composizioni floreali: arte floreale e quotidianità di un negozio di fiori

Ci è arrivata prima delle feste Natalizie una mail molto interessante, che si lamentava di un atteggiamento condiviso da alcuni maestri di arte floreale. Il succo della mail è che spesso su libri e riviste vengono pubblicate composizioni floreali bellissime ma poi improponibili nella reale vendita in negozio.


Infatti uno dei limiti della realtà quotidiana che la gestione di un negozio di fiori comporta è il dover fronteggiare inevitabili budget di tempo e di costi.

Budget

Spesso così il fiorista è obbligato a dover rinunciare in partenza alla realizzazione di addobbi floreali artistici perchè già sa o di non avere il tempo per concluderli o di non avere poi un target di clientela disposto a fronteggiare la spesa più elevata della media.
Anche noi infatti in alcuni corsi ci siamo imbattuti in maestri floreali che proponevano sì composizioni eccezionali e bellissime ma che, o per il prezzo dei materiali o per il tempo necessario a realizzarle, erano impensabili poi da proporre nella quotidianità del negozio di fiori. E allora quale è lo scopo?

Perciò uno degli obiettivi che il nostro corso perseguirà anche nel 2011 è infatti non quello di “auto-incensarci” mostrando complessi addobbi floreali che poi non possono essere proposti nella vita reale ma quello di mostrare principi di arte floreale applicabili nella quotidiana routine del negozio di fiori di tutti i giorni.
In questa scheda vi mostreremo una raccolta con alcuni lavori di Ceriani Guido di un paio di anni fa, realizzati per vari scopi promozionali (cataloghi, internet marketing e showroom aziendali).

Vengono qui riproposti in una galleria fotografica il cui scopo è duplice:

  • il primo è di illustrare con esempi i vari moduli del corso fin’ora pubblicati (soprattutto quelli sulla teoria dei colori di Munsell applicata alle decorazioni floreali e quello sulle regole base per impostare un addobbo floreale),
  • il secondo scopo invece è un po’ più provocatorio.

La galleria fotografica include infatti anche composizioni che di solito i floral designers più quotati tendono a snobbare, e sono semplici centrotavola floreali e addobbi funebri destinati alla vendita spicciola in negozio, se vogliamo realizzati anche con budget contenuti.
Queste composizioni non solo semplici, ma addirittura umili, sono qui proposte con un intento ben preciso: secondo noi infatti l’arte floreale è davvero utile solo quando riesce poi a essere utilizzata per creare prodotti vendibili, e cioè composizioni floreali la cui realizzazione richieda budget di tempo e denaro compatibili con la gestione normale di un negozio di fiori.
Alcune composizioni di questa foto gallery mostrano invece che i principi di arte floreale esposti in questo corso non solo possono, ma devono essere applicati anche a composizioni della “vita di tutti i giorni”,cioè  a quelle composizioni che poi davvero si propongono ai clienti e si realizzano anche nei momenti di particolare impegno lavorativo (Natale, festività ecc.). Altrimenti l’ arte floreale rimane una materia astratta, fine a sè stessa, relegata alle torri d’avorio delle copertine delle riviste, ma che non viene mai applicata nella realtà.
In particolare le composizioni floreali di questa galleria mostrano tre trucchi veloci e a basso costo per migliorare l’ aspetto visivo di una composizione floreale.
Il primo accorgimento è quello di impreziosire l’ insieme visivo con semplici effetti di trasparenza.
Il secondo accorgimento è quello di aumentare il volume dell’ addobbo floreale semplicemente alzandone l’altezza complessiva grazie all’ inserimento di fiori a gambo più lungo.

Il terzo accorgimento è quello di inserire numerose foglie per aumentare il volume visivo contenendo il costo del materiale.
Questi due trucchi non sono complesse regole di ikebana, ma malizie apprese durante la vita in mezzo ai fiori, sono quindi perle di saggezza che arrivano direttaemente dall’esperienze quotidiana maturata in decenni di realizzazioni di composizioni floreali. Eppure date un’ occhiata alle foto della galleria che segue, e vi renderete conto dell’enorme vantaggio che comporta l’applicazione sistematica di questi due veloci trucchi.

Addobbo floreale funebre con fiori freschi

La base di questa composizione floreale è un classico addobbo floreale funebre in portafiori, realizzato con fiori freschi di costo medio-basso.
Il budget della composizione è ulteriormente contenuto dall’ampio impiego di foglie verdi, che accrescono il volume visivo dell’addobbo con materiali di prezzo contenuto. L’addobbo ottiene comunque un buon impatto visivo grazie al semplice accorgimento di aver creato un effetto di trasparenza arcuando un paio di foglie di diephenbachia, lavoro che richiede meno di un minuto di tempo.
Inoltre il volume visivo della composizione è stato ulteriormente ampliato a basso costo alzando l’insieme grazie all’inserimento di agapanthus a gambo lungo.

Centrotavola floreale con fiori di girasole

Anche in questa composizione floreale ritroviamo un concept davvero “umile” della fioristica: il classico centrotavola di girasoli da vendita “spicciola”. Non è però detto che per questo motivo questa composizione debba essere disprezzata: anche qui infatti applicando gli stessi trucchi della precedente composizione si è ottenuto un ottimo successo visivo a basso costo sia di materiali che di tempo di realizzazione.

Centrotavola matrimoniale con calle recise

Questo è un centrotavola floreale destinato a un matrimonio. A prima vista la composizione può sembrare molto complessa e costosa, ma in realtà la maggior parte del volume è creato con elementi a basso costo (fogliame verde e riempitivi economici come il solidago), e il numero dei fiori impiegati nell’ addobbo è mantenuto basso. Nonostante ciò la composizione floreale fa un grande scena grazie alle calle gialle che si slanciano sull’insieme.

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