Come impostare una composizione floreale

Condividi

 

Grazie ai tutorial sulle basi dell’ arte floreale del modulo 101 abbiamo imparato come utilizzare i materiali e familiarizzato con le abilità manuali per creare composizioni di base da cui sviluppare vere e proprie opere di arte floreale . Ma il nostro bagaglio è tutt’ altro che esauriente , e prima di lanciarci nella creazione di un allestimento professionale ci occorre ora imparare le regole principali per impostare una composizione floreale . Lo scopo di queste regole è di aiutare il floral designer a impostare una geometria dell’ allestimento che poggi su un definito equilibrio senza annoiare lo spettatore .

Per ottenere questo scopo , non ambizioso ma semplicemente uno dei corretti fini di un’arte floreale sana e applicabile anche da un punto di vista commerciale , il modo più semplice è di focalizzare i principali step che permettono , una volta applicati con abitudine regolare a qualsiasi nostra opera , di creare una decorazione floreale coerente e piacevole alla vista .

Anche qui , le linee guida di questo tutorial sono in parte principi canonici condivisi da tutte le maggiori scuole per fioristi Europee , in altra parte invece sono solo nostri piccoli trucchi ricavati dalla nostra esperienza quotidiana di addobbatori floreali e che vengono qui esposti senza presunzione ma solo con la speranza di offrire spunti utili sia per il lavoro che per la riflessione estetica.

1 Arrotondare la spugna

Via ricordate  come utilizzare la spugna idrofila per fiori ? Un semplice trucco per iniziare bene la vostra composizione è , dopo aver inserito la spugna nella ciotola , di aver cura di arrotondarne i bordi sporgenti . Questo semplice accorgimento vi aiuterà a imprimere già in fase di partenza la giusta rotondità alla composizione floreale .

2 Punto vegetativo

Punto vegetativo di un allestimento floreale

Idealmente , tutti gli elementi floreali infilati nella spugna idrofila dovrebbero convergere verso un unico punto , che si può immaginare al centro della ciotola in basso . Il rispetto del punto vegetativo impreziosice il nostro centrotavola donandogli una verosimiglianza alla natura : i fiori infatti sembreranno rispecchiare il loro dinamismo naturale di crecita e la nostra composizione avrà maggiormente un feeling naturale , senza nessun tratto che rischi di darle un carattere di forzata artificiosità . Inoltre rispettare il punto vegetativo ci impedirà di introdurre accidentalmente nella composizione delle forze centrifughe o centripete che ne danneggino l’ equilibrio.

3 Sezione Aurea ( Tecnica Otto / Cinque / Tre )

La Sezione Aurea è una legge matematica scoperta nell’ antica Grecia che ha incontrato l’ approvazione di tutti i più grandi pittori e scultori dell’ antichità e del Rinascimento ed è stata applicata in tutte le opere artistiche di successo . Il Rapporto Aureo viene a tutt’oggi utilizzato in molte opere di arte moderna e in fotografia .

Il Rapporto Aureo è una delle fondamentali leggi per raggiungere l’ equilibrio di una qualsiasi composizione artistica , sia essa una foto , un dipinto o una scultura . La Sezione Aurea è fondamentalmente una intuizione sul metodo di distribuire gli elementi di una composizione ( masse , pesi e colori ) al fine di ottenerne l’ equilibrio .

Il Rapporto Aureo è un campo ancora tutto da esplorare e scoprire , e alcuni psicologi sostengono che il suo successo in arte sia dovuta anche alla sua capacità di stimolare profondamente una parte del nostro inconscio che “vibra” quando percepisce la sua armonia .  Approfondire qui il discorso sul Rapporto Aureo è al di fuori degli scopi di questo tutorial , che mira solo a mostrarne l’ applicazione in arte floreale , tuttavia chi volesse scoprire i segreti del Rapporto Aureo può iniziare dalla voce di Wikipedia dedicata alla Sezione Aurea .

L’ applicazione nel nostro centrotavola non richiede ovviamente una complessa conoscenza del retroscena matematico di questa formula , ma solo di familiarizzare con una sua semplificazione , che viene spiegata in alcune scuole con la cosidetta Tecnica 8 / 5 / 3 .

Sezione aurea in una composizione floreale 

Questa tecnica consiste nella suddivisione della composizione in tre distinti settori che sono :

- la parte intera che chiameremo : 8/8 ;

- la parte intermedia : 5/8 ;

- la parte inferiore : 3/8 .

L’ altezza delle suddivisioni è misurata in modo tale che la somma delle due parti intermedie dia la parte intera ( 5 + 3 = 8 ) . In queste tre fasce devono essere disposti i principali elementi floreali della composizione , in modo che le tre altezze contengano l’ equilibrio dei fiori o dei colori usati. Se utilizziamo tre fiori nella parte intera 8/8 dovremmo suddividere le altre due rimanenti con due fiori alla parte 5/8 e un fiore alla parte 3/8 .

A causa della “potenza” che la Sezione Aurea esercita sul nostro inconscio , in una composizione così proporzionata la nostra mente percepirà automaticamente una sensazione di equlibrio.

4 Giocare con le foglie

Alla base di un centrotavola floreale si mettono delle foglie verdi , che nella maggior parte dei casi hanno il duplice scopo di nascondere la spugna idrofila alla vista e di aumentare il volume della composizione . Le foglie alla base della composizione sono un elemento molto importante , spesso sottovalutato in fase creativa perchè considerato appunto solo un riempitivo di routine .

Invece è possibile utilizzare le foglie alla base della composizione per otttenere piacevoli effetti estetici , come ad esempio contrapponendo foglie piatte ( monstera ) a foglie lanceolate ( aspidistria ) per dare un maggiore dinamismo all’ allestimento senza comprometterne l’ equilibrio . Si possono inoltre variare i tipi di foglia utilizzati per sperimentare diversi effetti estetici . Per esempio il movimento dato dalle foglie di felce , sia nella maniera “aggressiva” della varietà Costa Rica sia invece con più morbidezza nella foglia di plumoso , permette di incuriosire lo spettatore con sorprendenti scherzi geometrici .

5 Triangolare tutti gli elementi floreali

Triangolare foglie in arte floreale

La tecnica della triangolazione dei boccioli  vista nel tutorial sulla creazione di  un centrotavola floreale non si deve limitare solo ai boccioli protagonisti della composizione , ma può anche essere applicata a tutti gli altri elementi ( foglie e elementi spiga ) per ottenere una maggiore rotondità finale .

Riepilogo

In conclusione , quello che dobbiamo sempre tenere in mente quando ci approcciamo alla creazione di una composizione floreale è la necessità nello spettatore di avere un impatto di equilibrio e rotondità , ma contemporaneamente anche di ricevere sensazioni positive di emotività e dinamicità .

Senza arrivare alla rigidità di una scuola Ikenobo , nota per la “maniacale” applicazione di misure e proporzioni nell’ allestimento floreale , attitudine peraltro estranea al floral design Mediterraneo , è consigliabile non degenerare nemmeno nell’ atteggiamento opposto , cioè in una confusione soggettiva priva di leggi e armonie . Il nostro consiglio è di iniziare a familiarizzare con le tecniche sopra esposte per arrivare a una loro applicazione quasi inconscia , come se dopo averle messe in pratica così tante volte vi venisse poi come abitudine spontanea iniziare un addobbo floreale considerandone l’ equilibrio .

(c) 2010 Cerini Guido -- Il Numero Verde SAS

 —————————————--

Grazie per averci seguito fino a qui ! Il nostro corso di composizioni floreali si ferma per la pausa Estiva . Ci auguriamo di tutto cuore che i nostri tutorial vi siano stati di aiuto o almeno vi abbiano incuriosito e intrattenuto piacevolmente . Ci rivediamo a Settembre con nuovi tutorial , schede e gallerie di foto di arte floreale .

Se i nostri tutorial ti piacciono , seguici sui social ( Facebook e Twitter ) oppure iscriviti al nostro canale Youtube . L’ iscrizione è gratuita e ti permetterà di rimanere sempre aggiornato su tutte le nostre novità e di venire subito avvisato quando pubblichiamo un nuovo tutorial . Inoltre potrai interagire direttamente con lo staff del corso per commentare e dare suggerimenti .

 Grazie per il vostro supporto , di tutto cuore !


Composizioni floreali e fiori : consigli sulla conservazione e la preparazione dei fiori

Condividi

Prima di lanciarsi nella creazione di una composizione floreale e stupire i vostri clienti con le vostre nuove abilità , ci sono step fondamentali che determinano criticamente il successo della vostra carriera floreale, e sono tutti quei passaggi che precedono l’ utilizzo effettivo del fiore :

- l’ acquisto di un fiore;

- la conservazione di un fiore;

- la preparazione di un fiore .

Le note che seguiranno sono solo consigli ricavati dalla nostra esperienza di oltre trenta anni nel mondo dei fiori , non hanno la pretesa di essere verità indiscutibili ma solo indicazioni orientative per aiutare chi è alle prime esperienze professionali con i fiori a scegliere e preparare al meglio i fiori per i propri allestimenti.

Come acquistare i fiori

In fase di acquisto di un fiore non è sempre immediatamente semplice scegliere la fascia qualitativa di un fiore e distinguere tra un fiore fresco e un fiore che non lo è.

Esistono varie fasce di qualità di un fiore : supernormale , imperfetta , storta (krom) . La denominazione di queste fasce e il loro valore è solitamente comune a tutti i distributori , anche se alcuni produttori assegnano pesi diversi a certe denominazioni . La nostra esposizione di queste sigle si basa sulle denominazioni date dalla Borsa Olandese dei Fiori , che solitamente è quella più condivisa dalla maggior parte dei distributori .

Un fiore viene classificato qualitativamente in relazione a queste carattersitiche :

- lunghezza del gambo ,

- consistenza del gambo ,

- perfezione del bocciolo .

La qualità super ha il gambo più consistente , dritto e lungo e un bocciolo perfetto.

La qualità normale si riconosce per una misura inferiore del gambo.

La qualità imperfetta significa che i gambi non sono perfettamente dritti ma presentano curvature o assottigliamenti dello spessore , soprattutto verso la parte alta del gambo.

La qualità storta ( krom ) invece presenta le teste del fiore che non sono dritte ma sono inclinate da una parte .

 La fascia qualitativa di solito è un fattore che viene preso in considerazione in relazione al tipo di allestimento floreale che un fiorista deve eseguire o al tipo di impiego del fiore , e sono solitamente soggettive .

La qualità extra di solito viene impiegata per fiori destinati alla vendita in negozio del fiore sfuso o per allestimenti ad alto budget , ad esempio matrimoni  e bouquet . I fiori di qualità progressivamente decrescente vengono usati in mazzi , composizioni , corone funebri e cofani .

E’ importante in fase di acquisto saper valutare la freschezza del fiore . Questa operazione è difficilmente fattibile a occhio nudo , a causa dei metodi di conservazione in cella frigo , anche se solitamente i grossisti indicano sull’ etichetta del fiore la data di arrivo di un fiore .

Nel caso che l’ etichetta del fiore non presenti questa indicazione , è comunque possibile per alcuni tipi di fiori valutare la freschezza in modo abbastanza preciso . 

Valutare la freschezza di una rosa

Rosa Coolwater rose fresca

 Nel caso delle rose , per esempio , si può toccare la testa del fiore : se la testa del fiore risulta dura e consistente al tatto significa che il fiore è ancora fresco e di buona qualità . Se invece la rosa al tatto è molle , significa che il fiore ha pochi petali e quando si dischiuderà si presenterà meno consistente e poco rigoglioso .

Come conservare i fiori

Dopo l’ acquisto , è necessario dedicare particolare cura anche alla conservazione dei fiori , fino al momento in cui saranno impiegati in un addobbo o venduti . Non tutti i fiori vanno conservati allo stesso modo , anzi alcuni tipi di fiori presentano specifiche particolarità. La conservazione di un fiore conivolge due aspetti : l’ uso o meno di una cella frigo e la regolazione dell’ acqua nel secchio , anche in relazione alle foglie del fiore .

Cella frigo e fiori Europei

lilium giglio

Per molti tipi di fiori ( rose , calle , lilium , ecc. ) la conservazione in una piccola cella frigo ne prolunga la freschezza .

Cella frigo e fiori tropicali

Anthurium anturia

Ci sono fiori invece che non devono essere conservati a temperature troppo fredde , come ad esempio gli anthurium e i fiori tropicali in genere , che non devono mai scendere al di sotto di una temperatura di 11 gradi . Al di sotto di queste temperature il fiore si macchia .

Come dosare l’ acqua nei secchi

Inanzitutto va specificato che le foglie di un fiore non devono mai venire a contatto con l’ acqua dentro al secchio ( o al vaso ) , altrimenti c’è il rischio che marciscano emanando anche uno sgradevole odore .

La quantità di acqua in cui tenere un fiore dipende dal tipo di gambo e di fiore .

Fiori dal gambo consistente

Rosa advance

Per le rose o fiori che hanno un gambo simile , cioè consistente , si può mettere l’ acqua fino a tre quarti del contenitore.

Fiori con gambi deboli

tulipano foto immagine

Per le gerbere , i tulipani , gli amaryllis e le calle , che hanno un gambo debole , e altri fiori che a vista presentano un gambo internamente vuoto o molle , è consigliabile mettere solo tre dita di acqua , perchè la parte del gambo a contatto con l’ acqua marcisce in fretta , e c’è il rischio di ritrovarsi con un fiore senza gambo in breve tempo .

Statici

limonium statice

Altri tipi di fiori , come il limonium e tutti gli statici invece non vanno messi in acqua , perchè l’ assorbimento dell’ acqua favorisce il processo di marcimento abbreviando la vita del fiore. L’ ideale è conservare questi fiori in cella frigo.

Come tagliare i gambi dei fiori

Un altro aspetto che incide sulla qualità della conservazione di un fiore è il modo in cui viene tagliato il gambo , che determina la capacità di un fiore di assorbire l’ acqua . Ci sono due tecniche di taglio , che devono essere impiegate in base al tipo di gambo : legnoso oppure normale . Inoltre alcuni fiori non devono essere tagliati ma spezzati.

Taglio del gambo normale

 

Per tagliare in maniera corretta il gambo normale , utilizzare un coltellino e tagliare il gambo obliquamente e in abbondanza : maggiore l’ obliquità del taglio , maggiore è la superficie a disposizione per assorbire l’ acqua.

Taglio del gambo legnoso


Per il gambo legnoso , occorre munirsi di un forbicione e incidere il gambo alla metà della sua base .

Fiori da spezzare e non tagliare

Crisantemi

Alcuni fiori , come i crisantemi , presentano un gambo vuoto , per cui è necessario spezzare il gambo invece di tagliarlo , altrimenti il fiore non riesce ad assorbire acqua .

Come steccare i fiori

I fiori ora sono pronti per essere impiegati nelle vostre composizioni . Tuttavia , prima di iniziare a lavorare , è necessaria una ulteriore preparazione . Per i  fiori che presentano steli con diramazioni che raggiungono la base dello stelo , è necessario togliere queste diramazioni . Se la diramazione è rigida è già pronta per essere lavorata subito dopo essere stata tolta . Se invece il gambo della diramazione è debole , occorrerà procedere alla steccatura del gambo .

Per steccare i gambi ci sono varie tecniche , che dipendono dal grado di durezza del gambo.

Per la steccatura di gambi resistenti , potete fare riferimento al tutorial sulla steccatura di un fiore .

Steccatura di fiori con gambi deboli


Alcuni fiori hanno dei gambi molto deboli , e non è possibile infilare nel gambo il filo di ferro , che altrimenti si spezzerebbe. Occorre affiancare  il filo di ferro parallelamente al gambo e avvolgerli assieme con la guttaperga .

Steccatura di orchidee

orchidea dendrobium

Altri fiori , come le orchidee o diramazioni laterali di fiori troppo corti per poter essere infilati nella spugna , devono essere avvolti in un cotone imbevuto di acqua prima di essere steccati con la tecnica della guttaperga . Il cotone ha la doppia funzione di nutrire il fiore e di proteggere il gambo impedendo che il filo di ferro lo spezzi.

Preparazione della calla

Calla per bouquet flroeali

Nel caso della calla , questo fiore ha la parte inferiore del gambo che  , essendo buca , quando viene infilata nella spugna tende a rompersi . Per impedirne la rottura , è sufficiente avvolgere attorno alla parte inferiore del gambo del nastro trasparente che ne impedisce lo spezzarsi .

Steccatura delle foglie


Per steccare una foglia , piegare il filo di ferro in due e infilare le due estremità del filo di ferro alla base della foglia , all’ incirca nella zona dell’ attaccatura col gambo . Curvare il filo di ferro e attorcigliarlo attorno al gambo .

(c) 2010 -- Cerini Guido -- Il Numero Verde SAS


Composizioni floreali tutorial 14 : mazzo formale lineare

Condividi

L’ argomento dei mazzi floreali è un campo davvero ampio sia per ricchezza di stili che di applicazioni .

Abbiamo visto finora la tecnica di base per comporre un mazzo di fiori ( vedi il tutorial su come fare un mazzo legato ) che ci è servita come base su cui sviluppare la discussione sui mazzi di fiori asimmetrici . Il mazzo floreale è un concept però ampliabile in ulteriori evoluzioni creative , infatti in arte floreale è stato sviluppato in vari stili . Quelli canonici insegnati nelle scuole per fioristi sono il mazzo lineare formale , il mazzo parallelo , il mazzo vegetativo . Ognuno di questi stili “base” si amplia poi in funzione dell’ applicazione della teoria dei colori , che permette lacreazione di numerose variazioni sul tema .

Il mazzo lineare formale è così detto perchè i fiori vengono sviluppati lungo una linea immaginaria in volumi racchiudibili in una forma ; nel mazzo parallelo gli elementi floreali vengono disposti in parallelo ; il mazzo vegetativo è così chiamato perchè in esso agli elementi floreali non vengono imposte direzioni , ma il floral designer segue nella composizione la naturale direzione vegetativa del fiore .

In questo tutorial mostreremo la creazione di una mazzo di fiori lineare formale , una composizione che ci permette di creare mazzi di fiori eleganti e signorili , caratterizzati da una forte personalità rafforzata dal rispetto di precisi norme volumetriche e proporzionali .

E’ uno stile di mazzo realizzabile con qualsiasi fiore , anche se a nostra opinione quelli che più valorizzano la geometria propria di questo stile sono le rose , gli agaphantus , gli anthurium e gli amaryllis . Va specificato qui che l’ abbinamento dei fiori allo stile del mazzo è una questione però molto soggettiva , legata quindi al background e alle preferenze del fiorista , e che altri floral desginers potrebbero sicuramente indicarvi preferenze diverse dalle nostre . In ogni caso una volta che avrete sviluppato una vostra sensibilità sarete in grado di abbinare scioltamente i fiori più adatti agli stili tecnici senza incorrere in particolari forzature .

Il mazzo floreale formale lineare appartiene al gruppo dei mazzi floreali asimmetrici e si contraddistingue per la semplicità delle linee e degli elementi . Lo stile formale lineare è uno stile di composizione in cui il togliere è da privilegiare all’ aggiungere : infatti maggiore è la semplicità delle linee , più verrà messo in risalto la peculiarità delle stesse e la specifica caratteristica dominante in quell’ elemento ( sia essa la curvatura , la rigidità o la morbidezza ) .

Al centro del mazzo viene posta una massa definita attorno a cui la composizione si sviluppa “scendendo” in modo lineare e andando a racchiudersi in una forma sempre lineare. Nel mazzo del video tutorial si è sclta una fascina di salice sbiancato per realizzare la massa centrale e l’ agapanthus come fiore .

Se la composizione nella sua linearità formale dovesse risultare eccessivamente monotona , è possibile creare dei motivi di interesse vivacizzando le linee con l’ inserimento di rami di nocciolo ritorto ( corylus ) , che intersecandosi con le linee dritte degli agapanthus ne spezzano la rigidità creando dinamismo e vivacità. Per dare ulteriore profondità al mazzo si possono inserire anche delle foglie  di aspidistria . Le foglie vanno inserite evitando di disturbare la globalità della composizione . Nel caso che alcune foglie risultino eccessivamente larghe , si possono spezzare a metà , ottenendo un piacevole effetto visivo che salvaguarda sempre la rotondità del mazzo : spezzata a metà infatti l’ aspidistria presenterà una punta in alto che mantiene la rotondità , e l’ altra metà che cade morbida .

Per terminare la composizione , il mazzo viene chiuso in basso appena sopra all’ impugnatura con delle ortensie bianche ( varietà schneeball ) e del cavolo ornamentale ( brassica ) . Sono state aggiunte alla base del mazzo anche delle foglie di monstera per dare la rotondità al mazzo , in questo modo la linearità del mazzo è suggellata in una forma definita .

(c) 2010 -- Cerini Guido -- Il Numero Verde SAS -- Accessori per fioristi


Composizioni con fiori : mazzi floreali parte 2

Condividi

 

Una interessante applicazione dei concetti di asimmetria e simmetria mostrati nei tutorial precedenti ( vedi Tutorial sulla sugli addobbi floreali asimmetrici ) è nella creazione di mazzi con fiori freschi .

Anche il design di un mazzo di fiori si può incentrare sul concetto di simmetria.

In questo senso , il mazzo di fiori può avere un design simmetrico , con i fiori , le foglie e gli elementi  riempitivi diposti in maniera speculare attorno a un gruppo di boccioli posti al centro del mazzo . Questo tipo di mazzeria è estremamente semplice da realizzare , come mostrato nel tutorial sulla creazione di un mazzo di fiori , anche se poco interessante come possibili sviluppi estetici  .

Ben più interessante è la sua variazione asimmetrica . In questo caso al centro del mazzo viene posta una massa di un colore , attorno alla quale , con un moto idealmente a spirale , vengono disposti i boccioli dei fiori , i verdi ( foglie ) a ciuffi e i riempitivi , avendo cura di creare un equilibrio di volumi e colori . 

Per creare il mazzo nel tutorial sono stati usati rose Marie-Claire , pittosforo , alstromeria Nadya , aspidistria , erba cipollina , solidago Tara .

E’ possibile realizzare un mazzo di fiori con qualsiasi tipo di fiore , anche se la maggior parte dei floral designers consiglia di abbinare insieme fiori appartenenti a tre tipologie geometriche : tondo , piatto , spiga .

Impiegando tutti e tre questi tipi di fiore insieme infatti il nostro mazzo risulterà esteticamente dinamico e equilibrato grazie all’ impiego di un elemento di equilibrio ( il bocciolo tondo , che può essere ad esempio una rosa ) e a due elementi che creano invece movimento ( l’ elemento piatto , ad esempio una foglia ) e contrasto ( l’ elemento spiga , ad esempio il triticum ) .

Il mazzo può essere poi guarnito con delle foglie di aspidistria per aumentarne il volume visivo , oppure con dell’ erba cipollina . L’ erba cipollina ( beargrass ) può essere utilizzata sia per creare effetti di trasparenza avvolgendola attorno al mazzo oppure per creare una raffinata impugnatura del mazzo stesso , magari per un elegante bouquet matrimoniale .

(c) 2010 -- Cerini Guido -- Il Numero Verde SAS


Arte floreale : teoria dei colori di Munsell parte 2

Condividi

Utilizzeremo ora la composizione con ranuncoli e tulipani creata in precedenza ( vedi il tutorial sulle Composizioni floreali asimmetriche ) per spiegare l’ applicazione pratica di alcuni aspetti della teoria dei colori di Munsell .

Sia per i fiori che per le foglie sono stati usati colori affini e adiacenti (dal verde al giallo ) : questi colori sono infatti compresi in un angolo di 90 gradi , evitando così di generare contrasti di tinta .

Colori adiacenti munsell

Per impreziosire l’ estetica della composizione è stato però usato un forte contrasto di croma : il giallo usato è ad alto contenuto di grigio chiaro , mentre l’ arancio lo è di grigio scuro . Questo contrasto rende più luminosa e morbida la percezione : attenuando la luminosità del giallo con la pacatezza dell’ arancio si aumenta l’ interesse dello spettatore e contemporaneamente grazie al contrasto di croma si evidenzia la nitidezza delle forme dei fiori e delle foglie.

Scala di grigi

Se invece avessimo usato un arancio e un giallo con lo stesso croma le forme dei fiori si sarebbero maggiormente confusi .

Per creare definizione negli elementi verdi della composizione floreale , invece , siccome la tinta e il croma delle foglie sono molto simili , si è optato per la soluzione di utilizzare foglie di forme diverse , opponendo una foglia tonda a una foglia lanceolata .

(c) 2010 -- Cerini Guido -- Il Numero Verde SAS


Addobbi floreali con fiori stabilizzati

Condividi

Visto l’apprezzamento ricevuto dalla precedente gallery di composizioni floreali , la scheda di questa settimana è dedicata a un’altra galleria di composizioni realizzate da Cerini Guido con fiori stabilizzati .

Queste foto sono pensate per darvi uno spunto creativo ricco di idee e suggestioni . Soprattutto osservando le foto potreste accorgervi che esistono materiali floreali come certi tipi di foglie o di accessori che non siete abituati ad utilizzare ma che invece possono aiutare moltissimo ad ottenere nuovi effetti visivi che forse non avete mai sperimentato.

La ricerca continua di nuovi materiali è uno step indispensabile nella carriera di un deocratore floreale . Solitamente i fioristi professionisti si creano una propria base di elementi che usano per impostare le geometrie e le tinte ( una vera e propria “cassetta degli attrezzi” ) e poi partono da questa base per evolverla sperimentando di volta in volta nuovi materiali e nuove soluzioni.

Il consiglio è di non fossilizzarsi su routine e pattern sempre simili ma sperimentare sempre nuovi accostamenti . Sbagliando si impara e i tentativi sono indispensabili per migliorare .

Certo , l’ obiezione più diffusa a questa impostazione è quella della difficoltà di conciliare il tempo e , perchè no , anche l’ investimento economico di un ricerca di nuovi stili e materiali con le esigenze di vendita di un negozio o di un’ attività commericiale . Ovviamente la ricerca non deve monopolizzare le risorse dell’ impresa , è solo una questione di dosare il tempo da dedicarle . Come ogni tipo di lavoro anche il fiorista ha i suoi “tempi morti” , basti pensare alle settimane immediatamente successive a una festa importante , dove generalmente il passaggio nel punto vendita è ridotto e poche sono le commissioni che arrivano . L’ ideale è riuscire a raggiungere un euilibrio tra vendita e ricerca e, anche se è un obiettivo che può richiedere un certo tempo , secondo noi è uno degli scopi che un professionista dovrebbe prefiggersi , anche solo per mantenere sempre viva la passione verso un lavoro che , ricordiamolo , abbiamo deciso di intraprendere inanzitutto per creare qualcosa di bello .

Composizione floreale con rose stabilizzate

Addobbo floreale con rose stabilizzate

Interessante per questa composizione osservarne la visuale dall’ alto per intuire l’ applicazione delle nozioni spiegate nella scheda sulle composizioni floreali asimmetriche : la visuale dall’ alto mostra come l’ equilibio della composizione sia stato otenuto disponendo pesi e colori delle masse in modo asimmetrico .

Centrotavola con rose stabilizzate

—————————————————

“Coppa di gelato” con rose stabilizzate

Centrotavola con rose blu

Centrotavola floreale blu

Il valore estetico di questa composizione floreale è dato dall’ abbinamento dei colori , intensificato dal concept della ripetizione degli strati blu e bianco .

———————————————————

Alzatina floreale con garofani stabilizzati

garofani stabilizzati neri

Questa composizione è un ‘ alzatina realizzata con legnetti di matsumata sbiancato con rose stabilizzate colore verde menta e garofani stabilizzati neri .  La trasparenza è creata con il nastro Loft della Da Vinci Artfleur .

Anche in questa composizione l’ accostamento dei colori è determinante per il suo valore visivo ed è parte integrante del concept dell’ allestimento .

—————————————

Composizioni con orchidea cymbidium stabilizzata

Composizione floreale con orchidea stabilizzata

Orchidee stabilizzate

Allestimento floreale con orhidee

La particolarità di queste tre ultime composizioni è il fiore che ne fa da protagonista : la raffinata orchidea cymbidium stabilizzata , che mantiene la bellezza di una vera orchidea inalterata per anni senza appassire e senza aver bisogno di acqua . Fiore stabilizzato ancora poco diffuso in Italia , si sta però lentamente affermando a fianco dell’ ortensia come la più venduta alternativa alla rosa nel settore dei fiori stabilizzati .

Loft , Da Vinci Artfleur sono marchi registrati di Artfleur GMBH e appartengono al legittimo proprietario.

(c) 2010 Cerini Pablo – Il Numero Verde SAS – Articoli per fioristi


Composizione floreale asimmetrica con fiori artificiali

Condividi

Riepiloghiamo ora i concetti introdotti nella precedente lezione sull’ introduzione alle composizioni floreali simmetriche e asimmetriche .

La composizione simmetrica si elabora inserendo tutti gli elementi floreali in modo simmetrico con una angolazione che porta lo stelo a terminare in un immaginario punto vegetativo . Questa angolazione permette automaticamente di avere la giusta angolazione per ottenere la rotondità  della composizione. Questo criterio ci permette di giungere a un equilibrio sia nel caso di una composizione alta o di un centrotavola basso.

La composizione asimmetrica si caratterizza invece per una più complessa ricerca dell’ equilibrio finale . La disposizione degli elementi floreali consente una maggiore flessibilità nella scelta delle forme e disposizioni di fiori , foglie e altri materiali : un allestimento floreale asimmetrico risulterà infatti meno statico e prevedibile di un addobbo simmetrico . Questa considerazione vale ovviamente finchè consideriamo entrambi gli stili di composizione nelle loro espressioni più elementari.Il concetto principale nella composizione asimmetrica è che la ricerca dell’ euqilibrio è dovuta alla distribuzione di forze diverse nel peso fisico ( lunghezza degli steli ) o nel peso ottico per le masse.

Il video tutorial di questa lezione , dopo un breve riepilogo sulla composizione floreale simmetrica , mostra la realizzazione di un centrotavola asimmetrico con tulipani e ranuncoli . L’ equlibrio dinamico di questa composizione viene raggiunto grazie a una sapiente gioco di proporzioni tra le differenti masse dei fiori e delle foglie .

————————————————————-

Materiali utilizzati un questa lezione

Fiore artificiale ranuncolo in seta

Fiore artificiale ranuncolo in seta

Tulipano finto

Fiore finto tulipano

Foglie di ortensia artificiali

Foglie ortensia artificiale

—————————————————-

(c) 2010 -- Cerini Guido -- Il Numero Verde SAS -- Accessori per fioristi


Composizioni floreali con fiori stabilizzati

Condividi

In questa scheda presentiamo una campionatura realizzata da Cerini Guido per una ricerca interna . La ricerca era incentrata sulla possibilità di creare composizioni floreali con rose stabilizzate a budget contenuto ma di grande impatto visivo grazie a un dinamismo tra masse ed effetti di trasparenze.

Le masse sono in questo caso date da boccioli di fiori stabilizzati e rose stabilizzate o candele tealight o waterlight . Gli effetti di trasparenza sono ottenuti con verdi stabilizzati appropriati ( bear grass o liriope ) , cordoncini per biedermaier , fili in alluminio per bouquet floreali , nastri Da Vinci Artfleur.

Le composizioni floreali che vedrete sono anche pensate ammiccando al mercato delle bomboniere : ci sono infatti nella campionatura alcuni modelli facilemente adattabili a divantare una originale bomboniera per matrimoni .

Rosa stabilizzata con cannella in bicchiere di vetro

Composizioni floreale con rosa stabilizzata e cannella

Questa composizione floreale si realizza in pochi minuti e non richiede particolari abilità manuali oltre a quelle apprese nelle lezioni di questo corso  ( Vedi Come preparare una rosa stabilizzata e Come usare la pistola con la colla a caldo ) . E’ un’ottima soluzione come centrotavola per un matrimonio o regalo per gli invitati .

————————————————

Materiali utilizzati

Nastro in satin per fioristi Da Vinci Artfleur Loft

Fiocco per fioristi

Bicchiere in vetro

vasi in vetro per fiori

——————————————-

Addobbo Floreale con rose stabilizzate

Decorazioni floreali con fiori stabilizzati

In una coppetta di vetro è stato messo un piccolo pezzo di spugna idrofila nascosta poi con fiorellini . Le masse dominanti sono i due boccioli di rose stabilizzate , l’ effetto di movimento è dato dai giochi con liriope e bear grass. Un’ altra soluzione per un centrotavola da ricreare in tutti i colori possibili per abbinarlo a qualsiasi evento o matrimonio .

————————————————--

Materiali utilizzati

Coppetta in vetro

Coppetta in vetro per decorazione floreale

Liriope ( fogliame stabilizzato )

Fogliame stabilizzato

———————————————--

Bomboniera con rosa stabilizzata e cannella

Bomboniera con rose stabilizzate

Un centrotavola facilemente adattabile in bomboniera , giocato sul contrasto di colori e la nitida definizione delle linee . Notare il dinamismo dato dall’ inclinazione delle linee decise della cannella in proporzione con i triangoli delle foglie che sfuggono in direzioni opposte . Questa composizione raccoglie in sè le principali geometrie della nostra psiche : cerchio ( il giro di liriope verde in trasparenza ) , quadrato ( la borsetta ) , triangolo ( le foglie ) . E’ un addobbo floreale estremamente semplice ma che cattura immediatamente l’ attenzione del subconscio .

———————————————-

Materiali utilizzati

Star borsetta per bomboniere

Scatole per bomboniere

———————————————--

Rosa stabilizzata lilla in cubetto di vetro

Bomboniera in cubo vetro con rosa

Delicata ed elegiaca , questa decorazione è un perfetto regalo per gli invitati che sicuramente verrà conservato a lungo tempo e accettato con gioia . Offre infatti una intensa originalità unita a un senso dominante di bellezza e raffinatezza . E il budget per realizzare questa decorazione è invece molto contenuto .

———————————

Materiali utilizzati

Nastro in satin per fioristi Da Vinci Artfleur Alida

Nastro Da Vinci Artfleur per fioristi

Perline per decorazione floreale , bomboniere e fai da te

perline decorazioni fai da te

———————————————

Centrotavola con rose stabilizzate su piatto di vetro

composizioni floreali

Questa composizione riprende il classico concept del centrotavola con candela ma lo impreziosisce affiancando alle candele un’ alzata di cannella su cui trionfa la rosa stabilizzata, per un impatto di minimalismo con un forte feeling emotivo . La difficoltà di questa composizione è leggermente più elevata in quanto la rifinitura dell’ alzata in cannella richiede una ottima manualità .

————————————--

Materiali utilizzati

Candela galleggiante Molca

Candela galleggiante

Piatto in vetro per arte floreale e decoupage

Piatto in vetro per decoupage

———————————————

Composizioni con fiori stabilizzati e rose lilla

composizioni floreali

Nel caso di questo addobbo floreale il concept di fondo è semplice : la composizione si regge sull’ equilibrio dinamico creato tra la differenza delle due masse del vaso di vetro e dei boccioli di rosa.

—————————————--

Materiali utilizzati

Vaso in vetro lilla per decorazioni floreali

Vaso in vetro per fiori

Rosa stabilizzata colore lilla bocciolo Standard

Rosa stabilizzata lilla

—————————————————

Bomboniera in cubo di vetro con rosa stabilizzata e perline

composizioni floreali

Questa composizione è invece l’ upgrade del “classico” cubetto di vetro con una rosa stabilizzata . La composizione è costruita su un più ricercato dinamismo di trasprenze , direzione e masse ma sempre mantenendo l’ insieme  coerente . Forse è la composizione più difficile da realizzare della serie perchè richiede una buona padronanza dei rapporti di equilibrio mostrati nel tutorial sull’ asimmetria ( Vedi Composizioni floreali simmetriche e asimmetriche ) .

———————————--

Materiali utilizzati

Cubo in vetro per composizioni floreali

Cubo in vetro per fioristi

———————————————

(c) 2010 Cerini Guido -- Il Numero Verde SAS -- Ingrosso accessori per fioristi


Rosa stabilizzata : come usarla in una composizione floreale

Condividi

 

Questo tutorial è brevissimo , ed è stato aggiunto solo a causa delle numerose richieste di utenti che si stanno avvicinando a questo prodotto innovativo : il fiore stabilizzato . Spesso riceviamo e-mail o telefonate in cui ci viene chiesto come fare a fissare il bocciolo di fiore stabilizzato alla composizione , e questo video tutorial finalmente ne da una dimostrazione.

Per utilizzare i boccioli di rose stabilizzate in un addobbo floreale , è necessario prepararle steccandole con del filo di ferro. Questo impedisce al bocciolo di scivolare fuori dalla spugna e lo mantiene stabile nella posizione e con l’ orientamento che il floral designer ha deciso di assegnargli .

Come steccare un bocciolo di rosa stabilizzata

1) Prendere il bocciolo di rosa tra il pollice e l’ indice;

2) Infilare il filo di ferro alla base del bocciolo ;

3) Trapassare il bocciolo da una parte all’ altra , delicatamente senza danneggiare i petali esterni ( nel caso che un petalo si rovini , potete sempre rimuoverlo poi ) ;

4) Legare il filo di ferro che fuoriesce da ambo i lati del bocciolo alla base del bocciolo attorcigliandolo;

5) Lasciare dritta l’ ultima parte del filo di ferro , in modo da essere utilizzata come un gambo .

—————————————————-

Materiali utilizzati in questa lezione

Rose stabilizzate

Rose stabilizzate

Filo di ferro per fioristi

Accessori per fioristi

——————————————————-

(c) 2010 -- Cerini Guido -- Il Numero Verde SAS -- Accessori per fioristi


Composizioni floreali simmetriche e asimmetriche

Condividi

Grazie alle prime lezioni siamo ora in possesso delle abilità manuali necessarie per preparare i fiori ( vedi il tutorial Come steccare i fiori ) e assemblarli in un centrotavola floreale ( vedi il tutorial Come realizzare un centrotavola con fiori ) . Siamo quindi padroni delle basi manuali per iniziare a comporre , ma prima di mostrare la realizzazione di addobbi floreali complessi , ci servono ancora delle nozioni teoriche per permetterci di progettare la nostra decorazione.

Le composizioni floreali si distinguono in due macro-categorie : le composizioni floreali classiche e le composizioni floreali a stile libero . Lo scopo della seconda fase del corso è di illustrare tutte le varianti di queste macro-categorie dando le basi teoriche per progettare allestimenti floreali di ogni tipo.

La prima macro-categoria che viene studiata è quella delle composizioni floreali classiche .

Le condizioni essenziali da rispettare affinchè una composizione possa essere definita classica sono :

- il rispetto della tridimensionalità e della rotondità ;

- la creazione di un equilibrio formale nella composizione ;

- l’ utilizzo dei fiori rispettando una dinamica che assecondi le loro qualità naturali di crescita , direzione e massa.

Questa prima macro-categoria si divide in due categorie : composizioni floreali simmetriche e asimmetriche .

La diiferenza tra le due sotto-categorie è data dal modo in cui il floral designer raggiunge l’ equilibrio della composizione : con una sensazione di staticità utilizzando la simmetria , o con un effetto di dinamismo creando un’ armonia di proporzioni tra i vari elementi della composizione .

Composizioni floreali simmetriche

Delle due categorie è quella più semplice da affrontare : come dice la parola stessa , in questo genere di composizione tutti gli elementi vengono disposti simmetricamente attorno al centro . Masse e colori si riflettono rispetto a un’ideale linea di simmetria che attraversa appunto il centro della composizione . L’ equlibrio è dato dalla simmetria stessa.

Composizioni floreali asimmetriche

In questo caso le masse , i colori e gli elementi non riflettono una simmetria rispetto all’ asse centrale della composizione , ma vengono sapientemente disposte in modo da creare rapporti proporzionali in modo dinamico . La difficoltà di questo stile è appunto creare il giusto bilancio tra direzioni di movimento e punti di massa , in modo che la composizione floreale risulti più viva , dinamica ma al tempo stesso dia anche una sensazione di armonia e equlibrio . Guardando il Video Tutorial 8 , notate come le foglie vengano raggruppate in masse di diversa lunghezza e orientamento , e come tra i boccioli di rosa venga creato un equilibrio asimmetrico ma che da una forte sensazione di armonia a tutta la composizione .

———————————————-

Materiali utilizzati in questa lezione

Boccioli di rose stabilizzate

Composizioni floreali con rose stabilizzate

Filo di ferro per fioristi

Filo ferro per addobbi floreali

Ciotola di plastica Plastec Tamburella o Ellegi Jolly

Vasi in plastica per decorazioni floreali

Spugna idrofila per fiori freschi Oasis Premium

Spugna idrofila per fiori

Fiore artificiale di finocchio selvatico ( heracleum )

Fiore artificiale finocchio selvatico

————————————————

Oasis Premium(TM)(R)  è un marchio registrato di Smithers-Oasis GMBH, Tamburella è un marchio di Plastec SRL , tutti i marchi appartengono ai legittimi proprietari.

(c) 2010 Cerini Guido -- Il Numero Verde SAS -- Accessori per fioristi